Se vi dicessimo che prima ancora dell’arrivo della sposa, due amici con un carretto-bicicletta distribuivano birre ghiacciate a tutti gli invitati… capireste già tutto.
Benvenuti al matrimonio di Lavinia e Nicola: una giornata fuori da ogni schema, un concentrato di amore, ironia, semplicità e libertà.
A fare da cornice a questo giorno meraviglioso, il Borgo di Tragliata, immerso nella campagna romana e perfetto per chi sogna un matrimonio autentico e senza fronzoli.
Lavinia e Nicola sono due anime belle, sorridenti, che hanno saputo costruire un giorno che li rappresentasse in pieno: zero formalità, mille sorrisi e un'energia contagiosa che si è respirata dal primo istante.
La cerimonia è iniziata con le birre in mano, e non è un modo di dire.
Un loro amico ha celebrato il rito con parole piene di cuore e risate, mentre gli sposi si scambiavano sguardi complici, birrette e due fedi nere a suggellare la loro unione perfetta.
Perché qui niente era convenzionale, ma tutto era incredibilmente vero.
Lavinia era semplicemente splendida, con i capelli sciolti in una cascata di ricci strepitosi che sembravano danzare con lei a ogni passo.
E Nicola? Indimenticabile nel suo abito verde, originale ed elegante, proprio come lui. In mezzo a tutti, brillava. Di stile e di felicità.
Il colore ha avuto il suo spazio, nei sorrisi, nei dettagli, e soprattutto nei fiori di Carolina | Italy Floral Designer, che ha creato composizioni semplici, coloratissime, piene di vita.
E poi la musica. Quella che ti entra nelle ossa e non ti molla più. I Hill and the Dogs hanno acceso il pomeriggio con un live pazzesco: tromba, chitarra, contrabbasso (su cui Eros ha fatto acrobazie da standing ovation), batteria. Una band che ha trasformato il ricevimento in un concerto travolgente.
E quando il sole ha iniziato a calare… è partito il DJ set, e da lì in poi è stata solo festa, balli, sudore e libertà.
Il taglio della torta? Difficile descriverlo senza scoppiare a ridere. È stato l’ennesimo momento in cui l’amore e la simpatia si sono fusi in una risata corale.
E poi, una sorpresa per il mio cuore sardo: Nicola è nato a Cagliari, e durante il servizio fotografico abbiamo tirato fuori la bandiera con i Quattro Mori e scattato una serie di foto che hanno portato un angolo di Sardegna proprio lì, tra le colline romane.
E sì, mi sono commossa. Perché la Sardegna la riconosci anche lontano da casa: è nei sorrisi, nella musica, nei legami sinceri.
Ho avuto il privilegio di raccontare tutto questo insieme alla mia collega e amica Giusy Chiumenti, con cui ogni matrimonio diventa un’avventura complice e felice.
Abbiamo riso, corso, fotografato a perdifiato. Ma soprattutto, ci siamo emozionate.
Perché quando l’amore è così libero, semplice e potente… è impossibile restare indifferenti.
Lavinia e Nicola, che la vostra vita sia sempre così: una birra in mano, un bacio sincero, e una musica che vi faccia ballare insieme. Sempre.