Ok, avete deciso di sposarvi. Avete fissato la data, forse anche la location, e siete lì, felici come pasque. E ora?
Ora parte la caccia ai fornitori. Ma attenzione, il fotografo non si prenota come un brunch la domenica mattina.
La verità nuda e cruda: almeno 12 mesi prima
Lo so, sembra tantissimo. Ma se vi sposate in alta stagione (da maggio a settembre) e magari di sabato, 12 mesi in anticipo è il minimo sindacale.
Sì, proprio così.
Perché noi fotografi:
- non abbiamo il dono dell’ubiquità (ci stiamo lavorando, ma niente da fare),
- abbiamo uno stile (e una data libera) che spesso coincide con quello che volete voi,
- abbiamo bisogno di conoscervi per raccontarvi come si deve (non siamo solo “quelli delle foto”).
Bonus: vi evitate le corse dell’ultimo minuto e le crisi tipo “oddio e adesso chi ci scatta le foto, zio Peppino col cellulare?”
Ti sposi in bassa stagione?
Ottima scelta! Magari c’è più disponibilità, più luce morbida e meno sudore sulle ascelle.
In questo caso, anche 6-8 mesi possono bastare, ma se avete già le idee chiare: scrivetemi lo stesso, ché il mio calendario non è infinito neanche a gennaio.
Hai deciso tutto due settimane fa?
Ti voglio bene comunque. Giuro.
Scrivimi lo stesso: se ho la data libera sarò la prima a saltare di gioia.
E se sono già impegnata? Nessun problema: vi passo volentieri qualche collega in gamba, mica vi lascio nelle mani del cugino con la GoPro.
🫶 La verità? Il tempo non serve solo a “prenotare”
Serve a creare un rapporto. A capire se ridiamo per le stesse scemenze. A progettare insieme.
Io non vi chiedo solo “a che ora arrivate” — vi chiedo chi siete e come volete sentirvi quando rivedrete le vostre foto tra 10 anni.
✨ Hai già la data? Scrivimi!
Mi trovi qui, oppure su Instagram, tra un post ironico e una storia con le mie crocchie.
Prometto: niente stress, solo chiacchiere sincere e tanta voglia di raccontarvi.